Myotronics K7X: la certezza della diagnosi strumentale in odontoiatria neuromuscolare evoadmin 5 Novembre 2026

Myotronics K7X: la certezza della diagnosi strumentale in odontoiatria neuromuscolare

La ulf-tens ad ultra bassa frequenza per diagnosi e terapia odontoiatrica/ortodontica

Nel percorso di cura odontoiatrico, la stabilità a lungo termine di qualsiasi riabilitazione — che si tratti di ortodonzia, gnatologia, protesi o implantologia — dipende dall’equilibrio funzionale del sistema stomatognatico. Valutare questo complesso distretto anatomico esclusivamente tramite modelli statici o esami radiografici tradizionali rischia di lasciare inespressi parametri dinamici fondamentali: il comportamento muscolare, i tragitti masticatori e le interferenze posturali.

Per passare dalla presunzione clinica alla certezza terapeutica documentata, lo strumento diagnostico di riferimento a livello internazionale è il sistema Myotronics K7X, distribuito da Aestetika.

Diagnosi oggettiva e certificata: il protocollo Myotronics

Sviluppata sulla base di oltre quarant’anni di evidenze scientifiche e validata da certificazioni FDA, CE e ISO, la tecnologia K7X consente di misurare in tempo reale l’interazione tra muscolatura, occlusione e cinematica articolare dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Il protocollo integra tre tecnologie sincronizzate:

  1. Kinesiografia Tridimensionale (CMS): tramite un leggero sensore magnetico (solo 113 g), traccia con precisione millimetrica i movimenti mandibolari nello spazio durante apertura, chiusura, lateralità, protrusiva e cicli masticatori. Permette di determinare con esattezza la dimensione verticale fisiologica (DV), lo spazio libero e l’eventuale torque mandibolare, con la possibilità di sovrapporre i dati ai volumi Cone Beam.

  2. Elettromiografia di Superficie a 8 canali (EMG): registra l’attività elettrica in microvolt di temporali anteriori, masseteri, digastrici anteriori e sternocleidomastoidei. Analizzando il paziente a riposo, nel serramento e in deglutizione — a occhi aperti e chiusi —, individua asimmetrie contrattili, affaticamento muscolare e interferenze neurovegetative, trigeminali e oculo-motorie.

  3. Decondizionamento neuromuscolare (J5 TENS): una stimolazione a bassissima frequenza (ULF) mirata al V, VII e XI paio di nervi cranici. Rilasciando l’acido lattico e favorendo la produzione di ATP a livello metabolico, azzera le memorie patologiche contratte e guida la mandibola nella sua traiettoria di rilassamento ideale.

Il video: l’esame diagnostico passo dopo passo

Per illustrare nel dettaglio le modalità di esecuzione dei test, l’interpretazione dei tracciati e la correlazione clinica con la postura e l’occlusione, abbiamo realizzato un video formativo dedicato a odontoiatri e gnatologi.

Nel video vengono analizzati:

  • La rilevazione in dinamica dei movimenti ATM e la definizione della dimensione verticale.

  • Lo studio elettromiografico a riposo e sotto carico, con focus sulla distinzione tra fisiologico e patologico.

  • L’effetto metabolico della stimolazione TENS sui nervi cranici e l’individuazione del rapporto mandibolo-cranico naturale.

Integrazione clinica e prova in studio

Poter documentare graficamente lo stato neuromuscolare del paziente prima, durante e dopo la terapia non solo tutela il clinico dal punto di vista medico-legale, ma migliora drasticamente la comunicazione e l’accettazione del piano di cura.

  • Per scoprire tutte le caratteristiche tecniche, le opzioni di permuta del sistema e i dettagli sui protocolli diagnostici, visita la pagina dedicata a Myotronics K7X.

  • Per richiedere una dimostrazione clinica e gratuita direttamente nel tuo studio odontoiatrico, contatta il team Aestetika al numero 0744 302333 o via email all’indirizzo info@aestetika.it.